L’abilista mancato di Elisabetta Andronaco è un’opera teatrale in cinque atti che affronta con uno sguardo diretto e provocatorio il tema dell’abilismo, portando sulla scena quelle forme di discriminazione, pregiudizio e incomprensione che le persone con disabilità possono incontrare nella vita quotidiana.
Al centro dell’opera c’è Jessika, protagonista di una serie di incontri e situazioni attraverso i quali emergono comportamenti abilisti che possono manifestarsi nei rapporti con gli altri. Episodio dopo episodio, la quotidianità diventa così lo spazio nel quale osservare atteggiamenti e dinamiche discriminatorie, invitando il lettore e lo spettatore a riconoscerle e a interrogarsi sul proprio modo di rapportarsi alla disabilità.
Il titolo, L’abilista mancato, è volutamente provocatorio: una scelta che anticipa l’intenzione dell’autrice di affrontare un argomento delicato senza nasconderne le contraddizioni.
Attraverso la forma teatrale, Elisabetta Andronaco trasforma le esperienze di Jessika in uno strumento di riflessione e sensibilizzazione, ponendo al centro la persona e il suo diritto a non essere definita attraverso stereotipi, pregiudizi o discriminazioni.
Un’opera che invita a guardare oltre le apparenze e a riflettere su comportamenti che, talvolta, possono essere considerati normali proprio perché poco riconosciuti come discriminatori.
Cinque atti per raccontare l’abilismo attraverso la quotidianità e per ricordare che il cambiamento può iniziare anche dal modo in cui scegliamo di guardare e trattare gli altri.
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