Il viaggio di Met – Come spiegare il tumore ai bambini è un libro delicato e profondamente umano, nato dall’esperienza di una madre e paziente oncologica e dal bisogno di affrontare una delle domande più difficili: come parlare di tumore ai bambini senza trasmettere paura, colpa o senso di impotenza?
Il libro si rivolge contemporaneamente agli adulti e ai più piccoli, costruendo un ponte tra la realtà della malattia e il linguaggio dell’immaginazione.
Nella prima parte, Una storia per grandi, l’autrice racconta dall’interno l’esperienza della malattia: l’ospedale, l’attesa, il tempo che sembra cambiare ritmo, la solitudine, gli incontri tra compagni di corsia e la trasformazione emotiva di chi improvvisamente diventa “paziente”. Ma dopo gli interventi e le paure arriva una prova ancora più complessa: trovare le parole giuste per spiegare ai propri figli ciò che sta accadendo.
Nasce così Il viaggio di Met, la storia dedicata ai bambini. Metaballo, per gli amici Met, è un piccolo e curioso buco nero proveniente dallo spazio profondo. Durante il suo viaggio sulla Terra entra nei corpi degli esseri umani e, un po’ distrattamente, finisce per scombinare alcune cellule: è così che la fiaba traduce metaforicamente ciò che i medici chiamano tumore.
Met non è cattivo e nessuno ha colpa di ciò che accade. E soprattutto non può passare attraverso un bacio, una carezza o un abbraccio. L’affetto rimane quindi uno spazio sicuro, mentre i medici diventano abili investigatori impegnati a trovare, per ogni persona, la strategia più adatta.
Alla metafora cosmica si affianca quella filosofica. Attraverso il pensiero di Otto Neurath, Seneca, Cartesio e Khalil Gibran, anche concetti complessi diventano immagini capaci di parlare ai più giovani: una nave da riparare mentre continua a navigare, una rotta da scegliere, un bosco della paura da attraversare continuando a camminare verso la luce.
Il volume è arricchito da approfondimenti sui pensatori incontrati nella storia, dal Dizionario spaziale di Met, pensato per trasformare parole cliniche e spaventose in espressioni più accessibili ai bambini, e da giochi, quiz e disegni attraverso i quali i più piccoli possono continuare a elaborare ciò che hanno letto.
Il viaggio di Met – Come spiegare il tumore ai bambini non è soltanto una fiaba sulla malattia, ma uno strumento narrativo pensato per creare dialogo tra adulti e bambini. Un libro rivolto alle famiglie, ma anche a educatori e a chi accompagna i più piccoli nell’esperienza della malattia di una persona cara.
Una storia che prova a trasformare la paura in parole, le parole in comprensione e la comprensione in un viaggio da affrontare insieme, senza rinunciare agli abbracci, alla speranza e alla fiducia nel cammino.
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