I tentacoli delle meduse è un racconto delicato e intenso che trasforma un semplice oggetto abbandonato in una potente metafora della memoria, della crescita e delle ferite invisibili che accompagnano ogni esistenza.Tutto nasce da alcune fascette segnaletiche mosse dal vento lungo le strade che si arrampicano sull’Etna. Strisce di plastica destinate a segnalare cantieri e lavori in corso che, agli occhi della giovane protagonista Emma, assumono l’aspetto misterioso di enormi tentacoli di medusa. Da quell’immagine prende forma un viaggio fatto di domande, ricordi e scoperte interiori.Emma osserva il mondo con lo sguardo curioso e sensibile dell’infanzia, ma dietro la sua meraviglia si nascondono anche le piccole e grandi ferite che segnano ogni famiglia. Attraverso incontri, riflessioni e suggestioni poetiche, la bambina cerca di dare un senso alle assenze, ai silenzi e alle fragilità che la circondano, trasformando la realtà quotidiana in un universo simbolico e profondamente umano.Con una scrittura evocativa e ricca di immagini, I tentacoli delle meduse racconta il passaggio dall’innocenza alla consapevolezza, esplorando temi universali come la famiglia, il dolore, la memoria e la capacità di trovare bellezza anche nelle crepe della vita.Un racconto capace di parlare ai ragazzi e agli adulti, dove la fantasia diventa uno strumento per comprendere il mondo e dove ogni lettore può ritrovare qualcosa della propria storia.Perché, a volte, anche i segnali di un cantiere possono ricordarci che dentro ognuno di noi ci sono lavori in corso.
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