

Nicola Orlandi
Nicola Orlandi (Carrara, 1996) è un facilitatore digitale con Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale, attivo nella Val di Magra (Liguria) e nel Comune di Carrara, impegnato nella riduzione del divario tecnologico e nella promozione dell’inclusione digitale.
Tra il 2016 e il 2022 presenta ogni anno domanda per accedere al Servizio Civile (nazionale, poi universale e regionale), senza essere selezionato. Nel 2022, dopo anni di perseveranza e determinazione, viene scelto dal Comune di Sarzana nell’ambito del programma di Servizio Civile Digitale “Con la scusa del digitale – Fornire risposte, raccogliere voci, fare comunità”, classificandosi primo in graduatoria con il punteggio di 84/100. Assegnato alla sede del Comune di Luni, si distingue fin dall’inizio per una visione chiara, strutturata e profondamente pedagogica: come insegnava Alberto Manzi, se un tempo era fondamentale saper leggere e scrivere, oggi è altrettanto essenziale saper utilizzare in modo consapevole le tecnologie per essere cittadini pienamente attivi, autonomi e partecipi della vita democratica.
Durante il servizio viene eletto Rappresentante Locale di Progetto e, grazie a impegno, spirito di iniziativa e dedizione costante, amplia progressivamente il proprio raggio d’azione coinvolgendo anche la Casa della Salute di Sarzana e la spiaggia attrezzata per disabili di Marinella. Partecipa inoltre a iniziative sociali inclusive come “Jet Ski Therapy – Unici al Mondo” con il campione Fabio Incorvaia, contribuendo a promuovere inclusione, partecipazione e abbattimento delle barriere attraverso lo sport e la tecnologia.
Il 18 dicembre 2023 viene eletto Delegato Regionale degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale per la Liguria e, nel febbraio 2024, all’unanimità, Rappresentante Regionale. Porta così la voce dei volontari a livello istituzionale, rafforzando il dialogo tra territori e strutture centrali. Completa inoltre la formazione ministeriale DigComp 2.2 e consegue la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale, consolidando ulteriormente il proprio profilo professionale e le competenze tecniche e formative.
Al termine del Servizio Civile Universale, le persone che lo hanno conosciuto e con cui ha collaborato promuovono, a sua insaputa, una petizione rivolta alle amministrazioni locali per chiederne la permanenza nel ruolo, riconoscendolo come punto di riferimento stabile, competente e affidabile per il territorio.
Richiamato quindi dopo neppure un mese dal termine del Servizio Civile Digitale per proseguire l’attività come facilitatore digitale, estende progressivamente il proprio intervento a sette comuni della Val di Magra — Sarzana, Luni, Arcola, Santo Stefano di Magra, Vezzano Ligure, Castelnuovo Magra e Ameglia — oltre a Carrara, diventando referente generale per la facilitazione digitale del Distretto Socio Sanitario 19 “Val di Magra”. Organizza sportelli gratuiti di assistenza, corsi tematici (“Cittadini digitalmente inclusi”, “Smartphone per tutti”, “Scrivo liberamente”, “Navigare protetti”, “Online senza trappole”, “Intelligenza Artificiale, piacere di conoscerti!”, “Fotograficamente connessi”, percorso che unisce competenze tecnologiche e valorizzazione del territorio attraverso uscite e attività in diverse località italiane) e laboratori teorico-pratici. Supporta cittadini di tutte le età nell’uso consapevole delle tecnologie, dell’identità digitale, dei servizi online della pubblica amministrazione, nella sicurezza in rete e nell’utilizzo degli strumenti di base come PC e smartphone. L’attività registra migliaia di accessi e migliaia di pratiche gestite tra sportelli, chiamate ed e-mail, ed è affiancata da collaborazioni radiofoniche e iniziative divulgative ispirate al modello educativo di Manzi.
Nel 2024 pubblica il libro La cassetta degli attrezzi. Percorso di alfabetizzazione informatica contro il divario digitale, ispirato nel titolo e nello spirito alla storica trasmissione Non è mai troppo tardi, proponendo un metodo didattico accessibile, inclusivo e attento anche alle diverse forme di disabilità. Nello stesso anno riceve un Encomio dalla Regione Liguria e attestazioni di apprezzamento dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, oltre ai complimenti pubblici del Presidente della Repubblica per il contributo offerto all’alfabetizzazione informatica nella comunità. Nel 2025, considerato il successo dell’opera e il desiderio di renderla uno strumento universale e accessibile a un pubblico più ampio, il volume viene tradotto in lingua inglese.
Nel marzo 2024 lancia Link Start, piattaforma gratuita pensata per semplificare l’accesso ai servizi digitali pubblici e favorire l’autoapprendimento informatico. Considerata da Orlandi il suo “regalo all’Italia”, la piattaforma ottiene la registrazione ufficiale del marchio dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e viene presentata in eventi patrocinati da enti locali e regionali.
Il 13 dicembre 2024 riceve una richiesta di contatto telefonico da parte della segreteria del Presidente della Repubblica Italiana, durante la quale dal Palazzo del Quirinale gli viene rivolto un messaggio del Capo dello Stato che esprime ringraziamento per l’impegno profuso e per il suo “regalo all’Italia”, riconoscendone il valore civico e sociale.
Nel 2025, in collaborazione con Radio Elle Lunigiana, conduce il programma radiofonico “Non è m@i troppo t@rdi. Pillole informative di alfabetizzazione digitale”, i cui contenuti vengono diffusi e ascoltati in ben 54 Paesi, con un indice di ascolto che supera ogni previsione e conferma l’interesse internazionale verso i temi dell’educazione digitale.
Nel 2026, in collaborazione con Radio Elle Lunigiana, conduce la web TV “Digitalmente connessi. Apprendere oggi per connettersi domani”. Il sottotitolo “Apprendere oggi per connettersi domani” esprime l’idea guida della trasmissione: imparare oggi a usare smartphone, computer e strumenti digitali per poter vivere il mondo digitale di domani con sicurezza e autonomia. Ispirata alla filosofia educativa di Alberto Manzi e alla storica trasmissione Non è mai troppo tardi, la trasmissione accompagna gli spettatori passo dopo passo, con semplicità, pazienza e attenzione alle esigenze di tutti, trasformando la tecnologia in uno strumento accessibile e amichevole.
Sempre nel medesimo periodo, Nicola Orlandi riceve anche la Benedizione Apostolica da parte di Papa Leone XIV, riconoscimento simbolico del valore umano e sociale del suo impegno a favore della comunità e dell’inclusione.
In sintesi, Nicola Orlandi si è affermato come figura di riferimento territoriale nella facilitazione digitale; vanta una formazione composta da oltre 750 corsi, di cui più di 130 in ambito digitale, e si distingue per un approccio civico e pedagogico alla tecnologia, volto a trasformare l’alfabetizzazione digitale in uno strumento concreto di partecipazione, autonomia e coesione sociale.

