This website uses cookies
Cookies are little strings of data that get stored in your browser and help to optimize the experience on the website. For more information, check our privacy policy and our cookies policy.

Distonanze e qualche accordo
Dentro e fuori le pareti domestiche, le poesie esplorano l’urgenza del “ritirarsi al nido”, un luogo che appare protettivo ma che spesso si rivela instabile, abitato da elementi che non rassicurano, bensì evitano.
Il disagio, la frattura, lo scarto emotivo diventano così la vera melodia della raccolta.Come nella musica, lo stonare non è un errore: è una scelta.
L’autrice usa la dissonanza come strumento espressivo, proprio come accade nel jazz o nel rock, dove le note fuori armonia creano tensione, colore, significato. Tra questi squilibri sonori emergono rari, preziosi accordi: istanti di comprensione, tregua, speranza.Il lettore viene accompagnato lungo un filo sottile, quasi chirurgico, che oscilla tra confusione e ordine, tra rottura e ricomposizione. Le dissonanze diventano metafora di incomprensioni, errori, incertezze; gli accordi, i momenti in cui la vita sembra allinearsi al proprio ritmo interiore.“Distonanze e qualche accordo” è una raccolta che invita a guardare dentro le proprie crepe, a decifrare il caos e a riconoscere che, spesso, proprio nelle distonie si nascondono le verità più profonde e la possibilità di una nuova armonia.Una silloge intensa, emotiva, perfetta per chi cerca nella poesia non soltanto consolazione, ma rivelazione.
Cookies are little strings of data that get stored in your browser and help to optimize the experience on the website. For more information, check our privacy policy and our cookies policy.