Nadia Bossolan (1-6-1971) è nata e vive in periferia di Torino, un paesino tra Gassino e Chivasso.
Appassionata alle religioni, da cristiana si infatua dell'Induismo, ma troppe domande rimangono senza risposta. Converge sull'Ebraismo, per studiare ciò che aveva studiato Gesù Cristo.
I suoi scrittori preferiti; Primo Levi, Lev Tolstoj, Hugo, Simenon, Irène Némirovsky, Elie Wiesel.
Pittrice contemporanea, i suoi dipinti corrono su più strade, dall'onirico romantico, al puro surrealismo, all'astrattismo. Con mostre personali, concorsi e collettive. L’ultima mostra, intitolata “No alla guerra” terminata il 7-1-2024 in una suggestiva chiesa settecentesca.
Ha già al suo attivo alcune poesie edite e il primo riconoscimento letterario il 24 settembre 2023 con la poesia Santa Lucia, conferito dalla Regione Piemonte sull’Identità del territorio.
Cuoca professionale per patologie e intolleranze alimentari, responsabile Haccp .
L'idea del romanzo ucronico nasce dal voler cambiare la storia. Quella storia che per secoli attribuisce all'anno zero tutto il prosieguo.
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