A quasi dieci anni dalla fondazione, la casa editrice abruzzese si rinnova con il marchio SelfPro Editore e tre collane ispirate all'alchimia. Il 10 e11 ottobre le prime pubblicazioni del nuovo corso.
SULMONA – A ridosso del suo decennale, Jacopo Lupi Editore cambia pelle e inaugura una nuova fase della propria storia. La casa editrice abruzzese si trasforma in gruppo editoriale, rinnova la propria identità grafica e affianca al marchio storico SelfPro Editore, dando vita a due percorsi editoriali distinti ma complementari.
SelfPro raccoglierà l'eredità dei primi dieci anni di attività, continuando a valorizzare narrativa, poesia e saggistica, con particolare attenzione agli autori emergenti e al territorio. Jacopo Lupi Editore intraprenderà invece un percorso dedicato alla ricerca interiore, alla spiritualità e alla letteratura capace di interrogare i grandi temi dell'esistenza.
A caratterizzare questa nuova identità saranno tre collane ispirate alle fasi dell'Opera alchemica: Nigredo – Opere al Nero, dedicata alla crisi e alla dissoluzione delle certezze; Albedo – Opere al Bianco, simbolo di consapevolezza e rinascita; Rubedo – Opere al Rosso, espressione del compimento e della trasformazione spirituale. Tre percorsi uniti dall'idea del libro come esperienza di cambiamento.
Il debutto del nuovo corso è affidato a due romanzi, disponibili su Amazon e ordinabili in libreria rispettivamente sabato 10 e domenica 11 ottobre.
Il primo è Risvegliati di Jacopo Lupi, un romanzo tra fantascienza, mistero e spiritualità che affronta reincarnazione, presenze extraterrestri e risveglio della coscienza. Presentato dall'autore come incredibilmente tratto da una storia vera, il libro conduce i protagonisti alla scoperta di una possibile identità cosmica dell'essere umano.
Il secondo è Quello che le stelle non dicono di Pietro Santilli, in arte Sanpiè, romanzo di formazione liberamente ispirato a una storia vera. Ambientato tra Pratola Peligna e la Roma degli anni Sessanta e Settanta, racconta la fuga di un giovane dalla provincia, tra musica, amori, controcultura e ricerca della libertà.
Due opere profondamente diverse, accomunate dal tema della scoperta di sé, che segnano l'inizio della nuova stagione editoriale.
Le prime presentazioni pubbliche sono previste a Sulmona e Pratola Peligna, prima di un successivo percorso di incontri nelle librerie interessate a ospitare gli autori.