Perché ha cominciato a scrivere? C’è un’immagine nella sua memoria che ricollega al momento in cui ha deciso di voler diventare scrittrice?

     

  1. R. Ho iniziato a scrivere perché ho la testa che esplode di  emozioni e storie da raccontare, è la mia pillola naturale per stare bene. Sinceramente mi sforzo di ricordare un momento preciso in cui ho deciso di diventare scrittrice ma non esiste, non lo trovo semplicemente perché non c’è. Sono una mangiatrice  di pagine e come penso succeda alla maggior parte dei buoni lettori ho sempre pensato che sarebbe stato bello un giorno scrivere un libro, il mio è  diventato un sogno nel cassetto nascosto nell’angolo più remoto e lasciato lì. Un giorno mi è  stato consigliato di scrivere quello che ho in testa e io l’ho semplicemente fatto.

 

Ci racconti il suo rapporto con la scrittura e com’è cambiato nel tempo.

 

  1. In questo momento ho davanti a me l’immagine di una ragazzina seduta sul suo letto con in mano la penna e sulle gambe incrociate il suo diario, che scrive e scrive senza interrompersi. Persa nel suo mondo di lettere a formare parole che diventano frasi, non sono racconti ma pensieri, paure, gioie…emozioni. Sposto il pensiero in questo tempo e vedo una donna seduta sul suo letto, il tablet appoggiato alle gambe e le sue mani che scorrono velocemente sulla tastiera e scrive. Non un racconto ma emozioni. Credo che il rapporto con la scrittura non sia mai cambiato, sicuramente con lo studio, l’esperienza, la pratica di lettura e di scrittura migliora nella forma. Era ed è  ancora la mia terapia migliore per affrontare la vita da un angolazione diversa.

 

Ti abbiamo fatto questa domanda perché come casa editrice siamo molto attenti alla formazione degli scrittori, per questo vogliamo farti e vogliamo fare a chi ci leggerà un regalo.

 

SCARICA GRATUITAMENTE IL MANUALE

 

 

A che lettore pensa quando scrive?

 

  1. A quei lettori che hanno bisogno di leggere determinate cose in quel determinato momento della loro vita. In ‘Occhi Invisibili’ ho voluto rivolgermi a tutte quelle persone che hanno una ferita nel cuore e hanno bisogno di dare delle risposte alla loro sofferenza. Il famoso “perché a me?”.  Ho voluto attraversare il cuore di chi resta e raccoglie i pezzi rotti, di chi vorrebbe fare dieci passi avanti ma ha paura di cadere e non rialzarsi più.  Mi sono rivolta a chi si sente solo e a chi non sa più dove andare perché ha forse dimenticato da dove arriva. Ma principalmente ho pensato alle mie figlie, voglio che un giorno leggendo il mio libro si possano ricordare che la vita è  fatta così, ci riserva quello che vuole lei, ci lancia le sue  sfide perché sa che siamo in grado di affrontarle. Dobbiamo solo guardarla in faccia e trasformare la rabbia in forza per travolgerla.

 

Quali autori l’hanno formata maggiormente e com’è arrivato a loro?

    

  1. In realtà ho diversi scrittori che mi interessano, che  scrivono in modo molto diverso per genere e forma. Direi lontani gli uni dagli altri. Ma se penso a uno scrittore che mi ha affascinato e in un certo senso indirizzata allora è  certamente Sydney  Sheldon con ‘Se domani verrà’.

Sono arrivata a lui per caso, esattamente come con tutti gli altri, sono la tipica persona  che gira per mercatini, librerie e legge la prima pagina e quella di mezzo subito dopo la sinossi. Sul comodino ho E. A. Poe che mi aspetta in questo periodo, scrittore che mi ha sempre intrigato e nel frattempo sto leggendo un libro di Alma Katsu, sto studiando i grandi classici della letteratura e non vedo l’ora di dedicarmi completamente al Decameron di Boccaccio. La formazione è continua e proviene da tutti.

 

IL LIBRO

 

Occhi invisibili ‘, nasce dalla necessità di raccontare e di sentirsi ancora “normale” in una vita nuova che è stata prepotentemente imposta da una malattia, la sclerosi multipla, capace di essere subdola mentre osserva con occhi invisibili prima di sferrare l’ennesimo colpo. Un diario che nasce dal bisogno di una giovane donna, Betta, di fare mostrare che la vita non si interrompe fino a quando non siamo noi a mettere la parola fine.
Ha iniziato questo percorso di scrittura come uno sfogo terapeutico, che poi da una riga all’altra muta e cresce con lei. Il suo percorso si distacca da quello che ci si aspetterebbe da una malata di sclerosi multipla che resta immobile di fronte a un’esistenza che le sfugge di mano e racconta un viaggio che la sua malattia le impone, attraverso il suo passato, il suo presente fino a sfiorare il suo futuro. Momenti di un’esistenza che le mostrano chiaramente quegli occhi invisibili che da sempre la osservano dal buio ma che l’hanno anche resa la donna che scopre di essere diventata.
Dalla tragedia di scoprire cosa la morte è capace di strappare fino all’essere violata dalle persecuzioni di uno stalker, ma anche il sorriso di quello che, nonostante tutto, piacevolmente solo la vita è in grado di donare.
Descrivere la sua malattia, il modo che ha scelto di viverla ogni giorno, di sopportarla e doverla accettare in ogni sua forma, dalla perdita fisica a quella psicologica, fino ad affrontare spesso delle riflessioni che inevitabilmente la spingono a credere in un futuro ancora “vivo”. È una donna che sceglie di esporre ciò che è, e che nella sofferenza scopre cosa vuole diventare.
Un libro reale, ispirato alla vita reale, ma con due parentesi fantasiose, quelle che rappresentano il suo bisogno, il suo desiderio più nascosto, quello che la conduce a trasformare la sua disabilità in qualcosa di potente, unico.
Il risultato di questa storia è questo manoscritto, la premessa, il primo di una trilogia. ‘Occhi invisibili’ rappresenta il mio tentativo di scrivere semplicemente qualcosa di diverso dagli altri manoscritti che parlano di sclerosi multipla e sono sicura che lo giudicherete con obiettività

 

 

Raccontaci il tuo libro e perché leggerlo

 

  1. ‘ Occhi invisibili’ racconta il viaggio interiore di una giovane donna che viene travolta dalla sclerosi multipla. La sua vita viene stravolta dalla malattia e decide di dare voce ai suoi pensieri più nascosti e che iniziano a pulsare per la necessità di esplodere, ripercorre quelle tappe importanti della sua vita alla ricerca della miccia che ha acceso la forza che scopre di avere nell’affrontare la malattia; accetta la sua situazione non con rassegnazione ma con la consapevolezza di avere ricevuto il dono della conoscenza del significato del tempo. Un diario che nasce dalla necessità di liberare le emozioni più forti che ha conosciuto e osservato nella sofferenza altrui per dargli vita con dei racconti. Un’unica cornice che racchiude la realtà ma anche immagini di un subconscio che desidera fortemente di trovare una forza nuova che va oltre le capacità umane.

Dovrebbero leggerlo perché ognuno di noi può trovare una parte di sé o di chi gli sta accanto o intorno tra le pagine e capire qualcosa che forse è  stato incomprensibile per alcuni o molto chiaro per altri. Speranza, volontà, sogno, realtà, l’impossibile che diventa difficile ma non insormontabile sono alla base dell’azione del libro…della vita.

 

Se abbiamo un po’ incuriosito il lettore lo inviterei a scoprire di più sul tuo libro anche perché in questi giorni è in super promozione nella versione ebook.

 

SCOPRI OCCHI INVISIBILI

 

Quale dei personaggi del tuo libro assomiglia più a te? O che aspetto del tuo libro hai più a cuore

 

  1. Betta è a mia immagine e somiglianza, condividiamo la malattia, molte esperienze di vita.

Non ho voluto scrivere il resoconto giornaliero di una malata di sclerosi multipla, questo è importante per me specificarlo, ho solo accennato il tanto che bastava per fare intendere le difficoltà di questa malattia. A parte determinate storie che raccontano la sofferenza vista tramite gli occhi e il cuore di chi ne porta le ferite, apro una parentesi in particolare per la dedica a un grande amore perso  in una missione militare, alla quale mi sento vicina perché ho visto andare via brutalmente  anche io degli amici in giovane età e anche perché  nella mia famiglia numerosa la divisa viene indossata ogni giorno con onore e orgoglio. L’aspetto che mi sta più a cuore del mio libro è  la sua semplicità, cioè la leggerezza e la libertà di scrivere esattamente quello che volevo senza pensare al risultato finale. Rappresenta il mio salto nel buio, la possibilità che mi sono data di raccontare soprattutto le esperienze  che hanno segnato la mia vita facendomi diventare quella che sono. Praticamente sto mettendo sopra il banco un grosso pezzo di me!

 

Cosa ci riservi per il futuro? Prossime pubblicazioni o progetti

 

  1. Laurearmi in Lettere Moderne è il passo più importante che riservo al mio futuro. Invece per tutti gli altri arriverà un cambiamento  di genere con un avvicinamento al Fantasy.  Il prossimo progetto è  in lavorazione, posso solo dire che sarà il proseguo fantasy di ‘Occhi invisibili’. Poi ho già altre trame interessanti  da sviluppare successivamente, le idee stanno affiorando senza interrompersi. Un passo alla volta e tutto diventa possibile. 

 

 

 

A breve uscirà anche la versione cartacea di questo bel libro, per il momento ti facciamo un grande in bocca al lupo per questo romanzo!

 

Vuoi approfondire il corso di scrittura?

 

QUI TROVI IN PRELANCIO LA VERSIONE IN EBOOK 

 

 QUI TROVI IN PRELANCIO LA VERSIONE CARTACEA

 

Tutti i nostri libri li trovate su YOUSHO

REGISTRATI DA QUI A YOUSHO 

https://my.yousho.it/plbx

PLBX

#sbloccalapp #yousho #yousherpro #scrivocreativo

 

 

Share This