Viaggiatori senza meta è una silloge poetica intensa e autentica, nata dall’esperienza diretta dell’autrice durante un periodo vissuto all’estero. Un tempo di lontananza che diventa occasione di ascolto profondo, di ricerca identitaria e di confronto con le proprie fragilità.Attraverso versi carichi di emozione, Elisabetta Gatti dà voce al sentire degli expat: l’entusiasmo del nuovo, il dolore del distacco, l’inquietudine del ritorno e quella sottile insoddisfazione che accompagna chi ha amato l’ignoto e non riesce più a sentirsi davvero “a casa”. Le poesie raccontano un viaggio interiore fatto di paure e speranze, di radici che si tendono e di legami che cambiano forma.Tra nostalgia e desiderio, tra il bisogno di appartenenza e la spinta a partire ancora, Viaggiatori senza meta conduce il lettore verso una consapevolezza amara ma lucida: alcune inquietudini non cercano una destinazione, ma diventano parte essenziale di chi siamo.Una raccolta per chi ha vissuto l’esperienza dell’altrove, per chi sente il richiamo del viaggio come stato dell’anima, per chi sa che l’assenza di una meta può essere, a volte, l’unica vera certezza.
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