Sotto l’ombra del platano è un romanzo in versi che si configura come una mappatura poetica dello sguardo: quello dell’autrice, che attraversa il tempo e lo spazio per restituire al lettore la visione di una città e di un’epoca di straordinaria bellezza.Attraverso gli occhi azzurri di Hüseyin, giovane apprendista scelto dall’invenzione letteraria come servitore del celebre architetto Mimar Sinan, la narrazione accompagna il lettore nella Costantinopoli ottomana del Cinquecento, luogo caleidoscopico in cui arte, spiritualità e matematica si fondono in un’armonia superiore.Il codice narrativo in versi diventa strumento privilegiato per ricostruire l’immagine estetica della città: una Costantinopoli fatta di frontespizi, tetti, cupole, torri, scale e minareti, dove l’arte della costruzione si eleva a espressione dello Spirito. Le architetture di Sinan, ispirate all’Armonia e al Bello, si rivelano come manifestazioni di una matematica sublime, capace di connettere materia e trascendenza.Il percorso poetico non è solo descrizione, ma esperienza sensoriale e contemplativa. Lo sguardo dell’apprendista diventa filtro emotivo e simbolico, consentendo di attraversare la città non come semplice spazio urbano, ma come organismo vivo, sacro, pulsante di significati.Sotto l’ombra del platano è un’opera che unisce poesia, storia e architettura, offrendo una narrazione raffinata e originale, in cui la parola poetica si fa disegno, misura, respiro. Un libro per chi ama la letteratura che sperimenta, che interroga il passato per illuminare il presente, e che affida al verso la capacità di custodire la bellezza.
I cookie sono piccole stringhe di dati che vengono salvate nel tuo browser e permettono di ottimizzare l'esperienza sul sito web. Per maggiori informazioni, leggi la nostra privacy policy e la nostra normativa sui cookie.