

Vanessa Fidanza
Impiegata pubblica nel personale ATA in un Istituto Scolastico della mia zona e mamma di due bellissime bambine Rebecca e Eva, ho recentemente rispolverato la passione che ho sempre avuto sin da bambina per la scrittura, specie per i componimenti poetici.
A Marzo 2025 ho pubblicato nella Collana “I brevissimi” de La Rosa Edizioni le sue “Emozioni Variopinte”.
Ad Aprile 2025 ho vinto il Concorso “Una rondine al tetto” di L’Argolibro.
A Maggio 2025 ho vinto il concorso “Vortice di parole”.
A Giugno 2025 sono finalista del “Concorso nazionale Poesie d’amore”.
Ho pubblicato, sempre a giugno, un libro di poesie intitolato “Semplicemente Vanessa”.
“Giocando” con le parole amo esprimere i pensieri in modo immediato e libero.
Amo far correre i miei pensieri sulle ali di un gabbiano, proprio come il gabbiano Jonathan Livingstone, simbolo della mia terra natia.
“Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conosci già, allora imparerai come si vola”. (Richard Bach – Il gabbiano Jonathan Livingstone)
Vi è mai capitato di avere in testa un treno di pensieri?
Vagoni che corrono, corrono sulle rotaie, creando un rumore incredibile.
Non si fermano. Non si fermano mai.
E più provi a fermarli, più sono furie funeste e vorresti solo che fluissero via.
Ti ritrovi a pregare questo treno di uscire dai circuiti neuronali:
il fischio, lo stridere delle rotaie, il chiacchiericcio dei passeggeri…
Vorresti fermarlo, stringendo letteralmente tra le mani la scatola cranica.
Senti l’urgenza di farlo scorrere via... E ti ritrovi a scrivere...
...I pensieri corrono veloci, si susseguono, si intrecciano, fluiscono.
Ogni parola che scivola sulla pagina è un vagone che finalmente trova la sua via d’uscita.
E giù, di malinconia, come lo scroscio di pioggia autunnale che ti pervade,come la nostalgia del mare, del sale, del sole che scalda pelli e cuori, quel desiderio di partire, di volare via leggeri,e di scorgere quei piccoli lampi di gioia che rischiarano il buio.
Ogni frase è un frammento: un’infanzia che riaffiora, un amore che brucia, una perdita che si fa pienezza, una speranza che insiste a illuminare.
Ogni parola dà voce al mio caos, agli anni che mi hanno attraversata e che ancora mi attraverseranno.
Eppure, il destino sa dove andare…
Opere
