

Francesco Angellotti
AUTORE DIFFICILE DA INQUADRARE
Il giorno 11 ottobre 1958 entrerà negli annali, per la comparsa al Mondo del personaggio essenziale nel rivolgimento storico, che volge attenzione all’Evoluzione giunta ormai al limite della coerenza esistenziale:
FRANCESCO ANGELLOTTI
La sua straordinarietà, non apparente, ha portato l’ottica d’osservazione ad una variazione essenziale, per cui son dovute cambiare le coordinate del giudizio, verificando quanto l’impostazione sociale fosse eccessiva nella disorganizzazione
Nato all’ombra del Cupolone, ha avuto un’infanzia tranquilla e forse molto divertente; relativo l’inserimento comunitario, non riuscendo ad introdursi nel Sistema poco idoneo
Compiuti 15 anni incontrò una ragazza bellissima che impostò creatività fin’allora sol sopita nella sua fondamentale esperienza Ippica
Grave incidente in corsa donò al suo ritorno, dopo stato comatoso, una percezione d’altra dimensione, che comportò sempre occhio analitico nelle molteplici esperienze: difficilmente coinvolgenti, sempre critico nell’interpretazione personale
Intimo con cavalli-purosangue, dovette allontanarsi professionalmente dall’ Allevamento-Corse, non perdendo nella competenza. S’addentrò nell’elaborazione dal Giornalismo, indirizzandosi verso il genere dei libri: primo Ippico, poi Romanzi-Racconti, affinando dialettica conoscendo e oltrepassando il didattico
L’Etica personale vien presentata nel tentativo di non uniformarla al consumismo
Vicende sentimentali hanno regalato 2 figli inseriti nell’immagine come Utopia, ma alfine s’è unito alla donna Giusta, spinto verso la realizzazione di quel che fin’ora era stata solo una chimera
Affascinato da Scienza-Cultura ed in generale dalla Conoscenza, conscio della sua scarsa elevazione intellettuale, è inserito nello spirito evolutivo cercando UMANITA’
Opere
