A cuore scalzo è una raccolta poetica che si attraversa senza difese, con la vulnerabilità e il coraggio di chi sceglie di sentire fino in fondo.Sonia Apilongo firma una silloge intensa e autentica, dove la parola non nasce dal desiderio di apparire, ma dal bisogno profondo di dire, di condividere, di curare. “Scalzi” si cammina quando si accetta il rischio di ferirsi, quando si rinuncia ai filtri e si offre il cuore nella sua nudità più vera. È così che il lettore entra in queste pagine: senza protezioni, pronto a riconoscersi.Le poesie tracciano una geografia dell’anima in cui stagioni, maree, silenzi e notti diventano metafore di stati interiori. L’estate si fa promessa di vita, il Sabato Santo attesa consapevole, la notte spazio di confessione. Ogni verso custodisce fragilità e resistenza, cicatrici e luce, lentezza e rivoluzione silenziosa.Il linguaggio è diretto, sensoriale, privo di artifici. Le immagini nascono dalla quotidianità – valigie da disfare, post-it che scivolano, tasche piene di desideri impolverati – e si trasformano in visioni universali. C’è una forte tensione etica e civile: l’umanità ferita, la guerra, le macerie interiori e collettive, ma anche la scelta ostinata del bene, della pace, della luce “anche quando piove”.A cuore scalzo è un invito alla lentezza in un mondo che corre, alla profondità in un tempo di superfici. È una raccolta per chi crede che la poesia non sia ornamento, ma necessità; non evasione, ma presenza.Un libro che offre specchi in cui riconoscersi, mani da stringere nel buio e parole capaci di ricordarci che, anche nelle notti più scure, c’è sempre qualcuno che alza lo sguardo in attesa di una stella cadente.
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