Il tuo piano di Bookmarketing– Costruisci la tua presenza online

 

 

FASE 1 – Sito internet

 

Nozioni basilari per costruire un sito efficace

 

Le nozioni che ti fornirò in questo capitolo saranno nozioni di base, dal momento che questo corso è indirizzato a scrittori e non a persone esperte in materia di marketingsul web.

Oggi come oggi, se vuoi avere una strategia di promozione efficace, non puoi prescindere dall’uso di Internet; come scrittore, inoltre, è indispensabile che tu abbia un blog nel quale pubblicare periodicamente i tuoi articoli, poiché questo ti garantirà di:

 

  1. creare un tuo brandonlinecome scrittore;
  2. trovare continuamente nuovi lettori;
  3. ricevere in tempo reale i commenti dei tuoi lettori in merito ai contenuti del tuo

 

Bloggere WordPresssono due piattaforme con le quali è possibile creare il proprio bloggratuitamente. Utilizzando questi spazi, il nome del tuo blog sarà costituito dal nome che hai scelto tu stesso, seguito da “blogspot.com”o “wordpress.com”(a seconda della piattaforma che utilizzerai). In genere, è consigliabile disporre di un blog che riporti il nome scelto dall’autore, ma alla luce del successo che hanno riscosso molti blog, il cui nome è composto anche da post fissi (quali, appunto, blogposto wordpress),potresti servirti tranquillamente anche di questi siti (il mio personale consiglio è di preferireWordPress,poiché dispone di funzionalità che permettono una maggiore personalizzazione e professionalizzazione del blog).

Queste piattaforme sono di semplice utilizzo, ma nel caso incontrassi delle difficoltà, potresti rivolgerti ad un webmasterche ti guiderà nell’attivazione del bloge ti insegnerà come pubblicare articoli, aggiungere pagine etc. In ogni caso, però, ti consiglio di non affidare mai tutta la gestione del tuo sito ad un webmaster:non impareresti mai a gestire autonomamente i tuoi contenuti sul web,saresti dipendente da un’assistenza esterna che dovrai sempre remunerare e, qualora tu non fossi più in grado di gestire il tuo sito, probabilmente, questo scomparirebbe dal web…Cerca, invece, di vedere l’esperienza del blogcome un’imperdibile opportunità di imparare.

Il blogche creerai sarà il principale veicolo di promozione del tuo libro e, come tale, dovrà essere opportunamente strutturato. Nella tua homepagedovranno esserci:

 

  • la biografia dell’autore;
  • la descrizione del libro;
  • recensioni e testimonianze;
  • come e dove acquistare i libro;
  • il modulo per scaricare gratis un’anteprima del libro (dopo essersi iscritti alla newsletterdal modulo stesso);
  • il modulo per contattare direttamente l’autore tramite e-mail,telefono, socialnetwork (Facebook,Twitter,LinkedIn,YouTubee GooglePlus);
  • la rassegna stampa;
  • ilPressKitonlineda scaricare: sia in forma compatta e compressa (filezip),sia fileper file(consiglio di usare GoogleDrive),ad esempio per chi volesse scaricare solo la copertina in alta risoluzione, o la sola biografia etc.

 

Se dovete impegnarvi in una nuova attività, allora fatelo al meglio!

Creare un sito websenza avere una precisa idea iniziale e mettere online qualche informazione buttata lì non servirà a nulla, se non avrai le idee ben chiare…

 

 

Creare un tuo brandcome autore

 

Il personalbrandnon è di certo una novità (anche se oggi va tanto di moda chiamare tutto in Inglese, con l’illusione di aver creato qualcosa di nuovo…) e fare Personal Branding significa impostare una strategia per individuare i tuoi punti di forza e per comunicare le tue abilità di scrittore (spiegando, ovviamente, perché gli altri dovrebbero sceglierti!). In pratica, si tratta di costruire la tua autorevolezza e la tua reputazione in rete.

Prima di scrivere un libro e pensare di pubblicizzarlo, chiediti perché gli altri dovrebbero leggerlo. Ricordati: là fuori è pieno di autori e ogni giorno escono centinaia di nuove opere…

 

Un autore dovrebbe comprendere e accettare che i tempi sono cambiati e che, purtroppo, non basta più avere un nome su una copertina per garantire il successo di un libro (oggi, quel nome è soltanto un nome e dovrebbe diventare una persona! Oggi sta cambiando vertiginosamente il modo di comunicare e di rapportarsi con la lettura).

 

La funzione di un sito

 

La funzione principale di un sito webè quella di farsi conoscere e presentarsi agli utenti, raggiungendo un pubblico numericamente più consistente rispetto a quello che andrebbe a crearsi tramite il tradizionale “passaparola”.

Viviamo in un’era in cui non è esiste più la figura dello scrittore-eremita. Molti si rifiutano di accettare questa nuova realtà dei fatti, ma è doveroso considerare i cambiamenti avvenuti nel mercato editoriale: cambiamenti che hanno rivoluzionato il concetto stesso di editoria, imponendo un nuovo modo di pensare e di porsi di fronte al pubblico.

 

Gli scrittori stanno proliferando: adesso scrivono quasi tutti! E, dato abbastanza allarmante, gli scrittori superano i lettori… Non basta più scrivere e pubblicare, bisogna riuscire a farsi spazio!

Gli eBookaumentano: oggi si legge in modo diverso ed esistono nuove esigenze. Uno scrittore dovrà, quindi, saper accogliere le novità e adeguarsi ai nuovi sistemi.

Il self-publishing sta avanzando: scrivere, pensando a diventare imprenditori di se stessi. Inventarsi e innovarsi (non più lo scrittore che attende, ma un autore completo che propone).

I lettori cambiano: cercano opere da leggere, sfruttando tutti i canali a disposizione e alcuni di questi canali si chiamano socialmedia.

 

Introspezione

 

Il personalbrandingper lo scrittore inizia dal suo intimo. Un’introspezione è necessaria per capire come muoversi, quale strada intraprendere, che cosa ottenere e come ottenerlo (scrivere non è soltanto un’azione meccanica. Se pensi questo, allora lascia perdere!).

 

Mai perdere di vista il vero motivo per cui scrivi, ovvero: per pubblicare, vedere il tuo nome su una copertina e il tuo libro in libreria e, naturalmente, per farti leggere.

 

 

 

 

Conoscere se stessi

 

Ricorda una massima socratica, ma è molto importante che uno scrittore conosca se stesso (credo che la maggior parte degli scrittori emergenti e aspiranti non sappia chi è… Scrive e basta, come se portare a termine un romanzo sia la sola cosa che conti davvero): non potrai scrivere, se non avrai capito esattamente chi sei e qual è il tuo traguardo.

Ricorda: i lettori non compreranno le tue opere, ma te! E, per quanto tutto ciò possa sembrare poco letterario o culturale, resta, comunque, l’unica verità da accettare.

 

Come conoscere se stessi: bisogna riuscire a capire le proprie potenzialità, individuando la forza della propria scrittura e sapere di poter scrivere storie che si discostano dalla massa (dal già letto).

 

Definire la propria narrativa

 

Abbiamo assistito a un vero e proprio boom del genere fantasy,poi sono arrivati gli zombi,i vampiri e le streghe… Opere su opere, scritte nella speranza di sfruttare le mode e i successi del momento. Ma questa, secondo te, è narrativa? No, io, con tutta onestà, non la chiamerei così…

 

Un vero scrittore sa che cosa scrivere, a prescindere da ciò che altri, prima, hanno scritto…

Un vero scrittore deve capire di che cosa ha bisogno, perché la scrittura è innanzitutto un bisogno fisico e mentale e per esser soddisfatto deve avere una strada impostata.

 

Per aiutarti a definire la tua narrativa, potrei facilitare il compito chiedendoti le tue letture preferite, ma ciò, in realtà, non basta… Scrittura e lettura sono molto legate, ma uno scrittore, generalmente, scrive ciò che ha dentro; non ciò che alberga in altri scrittori.

 

Imprenditoria

 

Anche se non parliamo di self-publishing,uno scrittore deve conoscere il vero significato di un’opera letteraria. L’aspetto culturale è soltanto marginale: non riguarda direttamente l’autore (se non dal punto di vista tecnico), ma il lettore.

 

Uno scrittore dovrebbe diventare imprenditore di se stesso, quindi, a maggior ragione, dovrà sapere come funziona ciò che sta producendo e vendendo!

Considerare il prodotto-libro

 

Bisogna scrivere storie vendibili. Ti senti così riluttante nei confronti di questo concetto? Eppure, questa è la verità ed è sempre meglio farla emergere nel modo più diretto e con le parole più dure. Perché? Perché le parole dure lasciano il segno…

 

Che tu lo accetti o meno, un libro è un prodotto commerciale e l’aspetto letterario-artistico va tenuto da parte quando si deve pensare a come far emergere la propria scrittura (l’arte costituisce la parte tecnica dell’opera e chi vuole scrivere per pubblicare deve considerare l’aspetto del libro che permette di essere venduto).

 

Attrarre i lettori

 

In genere, un’azienda ha il compito di attrarre i propri clienti, ma il lettore è un cliente “anomalo” (il libro, infatti, è un prodotto anomalo). Il lettore vedrà l’autore (ossia il produttore dei beni che ha acquistato) con occhi diversi con cui vedrà un produttore Samsung,Guinness,Sony,Pixar,ecc.

 

Sono tutti brande anche lo scrittore lo è, tuttavia egli può essere considerato un “brandumano”: fra scrittore e lettore, infatti, può stabilirsi un dialogo che con altri brandnon è assolutamente concepibile.

 

Potrai attrarre i tuoi lettori abbattendo le barriere culturali e sociali, evitando snobismi e ponendoti sul loro stesso piano, perché, in fondo, siamo tutti uguali!

 

Condivisione e connessione

 

La scomparsa della figura dello scrittore-eremita (a dire il vero, non è scomparsa: alcuni “esemplari” sopravvivono ancora, sebbene siano in via di estinzione…) è dovuta al cambiamento tecnologico e sociale degli ultimi anni: è cambiato il modo di avvicinarsi alla letteratura e di cercare libri. Non solo: è cambiato il modo di leggere e di proporsi!

 

Uno scrittore, oggi, si trova di fronte a due alternative: essere presente in rete e cercare di farsi notare; oppure restare escluso dal gioco, rinchiudendosi nella sua solitudine e attendendo qualcosa che, purtroppo, non arriverà…

Un blogper lo scrittore

 

Perché optare per un bloge non per un semplice sito vetrina? Perché un blogpermetterà di comunicare, mentre un sito vetrina servirà soltanto per puri scopi di vendita. E io resto fermamente convinto che, prima di pensare alle vendite, lo scrittore dovrà comunicare.

 

Il vero problema è il numero incalcolabile di opere prodotte e, quindi, di scrittori che pubblicano… Il lettore, di conseguenza, preferirà di gran lunga un autore che, tramite il suo blog, gli parlerà, gli fornirà consigli e anteprime delle sue opere rispetto ad uno scrittore che non gli offrirà nulla, eccetto i suoi eBook…

 

Bisogna uscire, quindi, dal proprio eremo per imparare a condividere con i lettori il sapere!

 

Socialmediaper scrittori

 

Scegli i socialmediache più si adattano alle tue esigenze e, soprattutto, alla tua personalità (credo che un socialmediumvada scelto più per istinto che per altri motivi).

 

Ho scelto Twitterperché mi stimola e mi permette di sintetizzare, migliorando così la mia comunicazione; inoltre, risulta discreto ed è semplice trovarvi persone, con i miei stessi interessi, dalle quali essere seguito, o da seguire.

Ho scelto Instagramperché mi permette di creare gallerie istantanee di scatti (è un profilo esclusivamente personale, non lavorativo) e là ci sono io, che scatto immagini del mio quotidiano.

Ho abbandonato Facebookperché era invasivo, dispersivo e assolutamente antidemocratico: una bolgia in cui non mi sentivo a mio agio… Ho eliminato il mio accounta maggio del 2012 e non ho più avuto la tentazione di iscrivermi di nuovo.

Mi trovo anche su LinkedIne Google+,anche se dovrei ottimizzare il loro utilizzo…

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